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Espropriazione per pubblica utilità

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  • #16
    Originariamente Scritto da Jason Bourne Visualizza Messaggio

    oddio, se il terreno fosse proprietà di qualcuno connesso al governo americano, stai certo che sarebbe intoccabile...ma altrimenti temo che non ci sia nulla da fare; verrebbe espropriato al proprietario quand'anche residente di uno stato estero.
    Guarda a me non hanno mai espropriato nulla ma se dovesse succedere, di sicuro non resterei a guardare; ti dò giusto qualche idea: mi espropriano l'auto? le dò fuoco; mi esproriano una casa: la faccio saltare in aria o appicco un incendio....che volete, gli incendi e le fughe di gas avvengono.
    Mi espropri un terreno? io ne faccio una discarica di rifiuti nucleari: in quel terreno non ci lavorerà nessuno per.....diciamo qualche milione di anni..e se qualcuno prova a costruirci una strada, tempo pochi mesi e gli verrà qualche cancro....e che volete farci, così vanno le cose.
    Ecco spero di essermi spiegato.
    Guarda che "l'esproprio" al giorno d'oggi è ben diverso da quanto accadeva 70anni fa. L'espropriato deve ricevere adeguato ristoro, il che si traduce nel fatto che l'autorità non può pagarti meno la proprietà del suo valore di mercato + eventualmente un ristoro extra.

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    • #17
      Originariamente Scritto da Andy Fratton Visualizza Messaggio

      Guarda che "l'esproprio" al giorno d'oggi è ben diverso da quanto accadeva 70anni fa. L'espropriato deve ricevere adeguato ristoro, il che si traduce nel fatto che l'autorità non può pagarti meno la proprietà del suo valore di mercato + eventualmente un ristoro extra.
      Ottime argomentazioni, tutte valide e tutte da buttare. Lo faccio di mestiere, il costruttore intendo, e di porcate in Itafrica se ne vedono a iosa! Dunque il terreno può essere espropriato per pubblica utilità, giusto, ed il tributo per i danni va commisurato appunto alla perdita di diritto, utilità, ecc. Ma è bene tener presente che il valore del terreno espropriato non è mai, e dico mai, commisurato in base al valore di mercato del terreno stesso. Difatti il danno materiale e soprattutto il diritto di proprietà sono valutati in base al valore intrinseco del terreno stesso e in base a ciò che sul terreno ora vi è piantato, cosa siproduce. E dunque un terreno agricolo va indennizzato in base ai valori urbanistici, ovvero 3/4€ al mq + valore del danno, cioè il mancato guadagno del proprietario nel non uso del terreno a scopi produttivi. Tradotto: l'indennizzo sono sempre 4 soldi! Non serve fare cause, tribunali, ecc. si perdono solo soldi, sarebbe auspicabile mettersi d'accordo ad avvenuta notifica, sul prezzo di indennizzo, chiedendo qualcosa in più verificandolo con dati e conteggi alla mano. Tenete presente che nel momento in cui si paventa l'idea di un esproprio, vuol dire che c'è già la ditta del parente in attesa dell'appalto affidato con bando ad hoc, il tecnico comunale che è sempre il parente di...., l'assessore che ci prende la mazzetta. E' l'Itafrica, funziona così, non ci si può far nulla. Altro escamotage valido:
      su un terreno agricolo non ci si può edificare, ma è possibile installarci delle roulotte a scopo turistico. Caso già affrontato! Si installano 4/5 roulotte sgangherate, si comprano a 1.000€ (se occorrono riferimenti, basta dirlo), all'Ufficio tecnico basta una DIA (denuncia di inizio attività) nessuna richiesta di concessione e nessun controllo, è attività libera. Poi si fa una richiesta di fondi per B&B, come persona singola non come società, se società però è meglio, in tre mesi finanziano senza problemi 50.000€ di cui 30.000€ da restituire in 5 anni a rate posticipate e 20.000€ a fondo perduto. Pre-munirsi di un tecnico con i contro coglioni, il quale farà tutta la trafila compreso il deposito della DIA, ed una ditta con testa di legno, anche estera va bene, la quale fatturerà sovradimensionando le fatture stesse, per cui spese per 50.000€ a fronte di spese realmente sostenute di 10.000€, consulenze a gogo, acquisto di software, ecc a prezzi del nuovo ma comprati usati (basta fare un giro in internet. In tal modo avrete con 4 soldi aumentato il valore del terreno ed il corrispondente guadagno previsionale di un anno, nonchè denaro per investimento. L'indennizzo sarà ovviamente commisurato ai beni e mancato guadagno di un'attività e non della coltivazione di pomodori. E' chiaro?

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      • #18
        Ovviamente tutto ciò succede in Itafrica, perchè in Lituania ad esempio non esiste l'esproprio per pubblica utilità......

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        • #19
          Originariamente Scritto da Andy Fratton Visualizza Messaggio

          Guarda che "l'esproprio" al giorno d'oggi è ben diverso da quanto accadeva 70anni fa. L'espropriato deve ricevere adeguato ristoro, il che si traduce nel fatto che l'autorità non può pagarti meno la proprietà del suo valore di mercato + eventualmente un ristoro extra.
          vedi Andy, prima di tutto il valore di mercato di qualcosa non è stabilito biblicamente ma il risultato di tabelle e formule che sono opinioni di chi le ha fatte; punto secondo, può darsi che per il nostro amico quel terreno abbia un valore personale che va al di là del denaro (cioè di pezzi di carta colorata stampati ad libitum) per una qualsiasi ragione che nessuno al mondo ha diritto di sindacare, e magari dei soldi che gli verranno corrisposti a seguito dell'esproprio il nostro amico non ha alcun bisogno e preferirebbe tenersi il terreno.
          Questo è un lampante caso di prevaricazione di chi si è autoproclamato, non si sa su che base, custode dell'interesse pubblico, ai danni del cittadino; e sono cose che suggeriscono alla mia mente azioni che non posso spiegare in questa sede.

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          • #20
            batman e jason c'avete preso in pieno entrambi su ogni singola parola.
            E' così. Queste puttanate le fanno con premeditazione.
            Quando "si fanno eleggere" sanno già dove agire. Consultano atti a cui non dovrebbero avere accesso, verificano, si informano sulla condizione patrimoniale, sanno dove si possono permettere di attaccare, da chi possono ottenere favori in cambio etc.
            Devono solo trovare il momento adatto per farle "pulite" all'interno di progetti di più ampio margine.
            Parliamo dei piccoli paeselli. I dispettucci si fanno in continuazione. E quando lo stronzo di turno prende il potere...

            è vero, in questo caso è agricolo, ma dopo la bastardata del terreno espropriato a pezzi davanti all'abitazione, non gliela lascerà passare neanche valesse zero.
            Avete scritto buone idee. Quella delle roulotte è interessante.
            Qualche terreno incolto in italia ce l'ho anch'io, pure in belle zone. se non li vendo, ci faccio un bordello per fricchettoni su roulotte come hai detto tu hahahah.

            Per quanto riguarda il mio parente, ci sono nuovi dettagli che però sono suoi personali e non posso scrivere in un forum.
            Ha trovato aiuto di altre persone influenti e, nonostante non conosco nel dettaglio il caso e i tecnici, ho il vago sentore che l'ennesima inutile strada in mezzo al nulla non si farà.
            Per la serie "Il nemico del mio nemico è mio amico".
            In Itafrica funziona così. Alla faccia della democrazia.
            Il paradiso esiste e non è in Italia.

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            • #21
              Le norme urbanistiche regionali, oltre che quelle comunali, possono essere diverse e con esse anche quelle che riguardano gli insediamenti agricoli e il calcolo delle cubature ammesse.
              L'imprenditore agricolo professionale deve rispettare diversi requisiti per poter edificare sui suoi terreni colle agevolazioni di legge. Ecc. ecc.

              Tra i pochi strumenti atti a impugnare l'esproprio c'è quello della decadenza del vincolo: la decadenza, in assenza di rinnovo motivato, è quinquennale, però il vincolo potrebbe essere reiterato ad libitum, anche colle generiche motivazioni di pubblico interesse di un tratto di strada imbecillemente decisa.

              Una possibile trattativa potrebbe essere condotta col comune, proponendo una donazione, per esempio della striscia di terreno per allargare la strada esistente, in cambio della cancellazione di quella in progetto.
              Un serio professionista del luogo, non un mangiasoldi, potrebbe probabilmente suggerire la forma più adatta a risolvere il problema, soprattutto conoscendo le realtà locali e, magari, avendo rapporti privilegiati col sindaco e col tecnico.
              Poi gli imbecilli sono capitati anche a me, quegli ignoranti delle normative che, anche se messi di fronte a regole certe, trovavano sempre astruse scuse per non riconoscerle.

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