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È possibile possedere quote di società in modo anonimo

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  • È possibile possedere quote di società in modo anonimo

    Buon 2020 a tutti,

    a causa di problemi con il fisco chiedo se è possibile costituire una società di capitali e possedere le quote in modo anonimo? Nello specifico la LTD avrà 3 soci compreso me, ma solo io ho questa necessità.

    Grazie

  • #2
    Originariamente Scritto da Fearless Visualizza Messaggio
    Buon 2020 a tutti,

    a causa di problemi con il fisco chiedo se è possibile costituire una società di capitali e possedere le quote in modo anonimo? Nello specifico la LTD avrà 3 soci compreso me, ma solo io ho questa necessità.

    Grazie
    Per non comparire nominalmente hai solo due possibilita', percorribili in modo relativamente facile:

    - il prestanome
    - un trust che ti rappresenta

    Il primo potrebbe non costarti nulla, se e' una persona parente o amica. Nel secondo caso i costi ovviamente ci sono.

    Una alternativa e' la costituzione di una societa' in un paradiso fiscale che preveda l'anonimato dei beneficiari, societa' che poi sara' membro della nuova LTD per la tua quota parte.

    Tutte soluzioni che comunque, oltre al tempo, richiedono di sostenere costi.

    Oppure... la piu' semplice di tutte: fai la LTD con solo 2 soci. Ti accordi con uno o entrambi gli altri soci per fare una scrittura privata dove si riconosce (meglio se da un notaio) che una parte delle sue quote sono spettanti a te. Il notaio ovviamente e' un di piu', potresti fidarti a sufficienza degli altri due soci. Del resto, se non ti fidi, che ti ci metti in societa' a fare?

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    • #3
      Originariamente Scritto da VADO IN CINA Visualizza Messaggio
      Per non comparire nominalmente hai solo due possibilita', percorribili in modo relativamente facile:

      - il prestanome
      - un trust che ti rappresenta

      Il primo potrebbe non costarti nulla, se e' una persona parente o amica. Nel secondo caso i costi ovviamente ci sono.

      Una alternativa e' la costituzione di una societa' in un paradiso fiscale che preveda l'anonimato dei beneficiari, societa' che poi sara' membro della nuova LTD per la tua quota parte.

      Tutte soluzioni che comunque, oltre al tempo, richiedono di sostenere costi.

      Oppure... la piu' semplice di tutte: fai la LTD con solo 2 soci. Ti accordi con uno o entrambi gli altri soci per fare una scrittura privata dove si riconosce (meglio se da un notaio) che una parte delle sue quote sono spettanti a te. Il notaio ovviamente e' un di piu', potresti fidarti a sufficienza degli altri due soci. Del resto, se non ti fidi, che ti ci metti in societa' a fare?
      Sia il trust, sia il prestanome, sia l’accordo con i soci non sono più strade percorribili con la nuova direttiva EU che renderà pubblici tutti gli UBO (si è UBO anche se si detengono quote per interposta persona).

      Le alternative sono:
      - dichiarare il falso
      - possedere meno del 25% della società

      Nel caso della seconda ipotesi, resta valida l’opzione società off-shore oppure trust, qualora la LTD si costituisce in un paese che shareholder pubblici.

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      • #4
        Servizio fiduciario e risolvi i problemi

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        • #5
          Originariamente Scritto da afratton Visualizza Messaggio
          Servizio fiduciario e risolvi i problemi
          In teoria l’UBO esiste, anche se è dietro fiduciari, quindi sempre in teoria andrebbe dichiarato.
          In teoria... in pratica nessuno lo saprà mai.

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          • #6
            "La società non ha al momento indicazioni per poter individuare il beneficiario effettivo"

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            • #7
              Originariamente Scritto da giorg Visualizza Messaggio
              In teoria l’UBO esiste, anche se è dietro fiduciari, quindi sempre in teoria andrebbe dichiarato.
              In teoria... in pratica nessuno lo saprà mai.
              La società fiduciaria a cui ho chiesto informazioni ha confermato l'ostacolo UBO e MDL4. In pratiche, se il fisco bussa, devono rispondere.

              La richiesta è funzionale ad aprire una startup innovativa e, a quanto mi è stato detto, nel caso specifico, anche utilizzando una fiduciaria, corre l'obbligo di dichiarare la compagine sociale.

              Quindi? Poiché in questa fase non ho le risorse per soluzioni come il Trust o architetture ibride, la soluzione più praticabile è quella dell'amico/conoscente/persona di fiducia che fa da prestanome intestandosi le quote. Giusto?

              In questa ipotesi, conoscete uno strumento/soluzione per prevenire un ictus del soggetto in questione. Se gli obiettivi di crescita saranno raggiunti, fin da ora, devo considerare che la vita può riservare sorprese inaspettate capaci di stravolgere le intenzioni originali, anche delle persone integerrime. Quindi, poiché non so risolvere l'equazione stocastica per calcolare il possibile esito, come mi tutelo? È possibile perseguire il modello che si una nel caso di un direttore nominee? In italia potrebbe essere impugnato?

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              • #8
                Originariamente Scritto da afratton Visualizza Messaggio
                "La società non ha al momento indicazioni per poter individuare il beneficiario effettivo"
                poi vai a vedere i documenti precedenti un click sotto ed è stata incorporata da Mario Rossi con l'indirizzo in italia, data di nascita e firma per estesa.
                cedute le quote ad una multinazionale offshore e autolicenziatosi da amministratore il giorno dopo, residente in italia, mai un giorno all'estero in vita sua, non sa l'inglese, nullatenente, soprannominato schumacher per l'essere guidatore abituale di ferrari.
                Ogni tanto curioso nel registro per farmi una risata... sai quante ne ho viste negli ultimi tempi. Non li scovano per le società ad mentula, li trovano per la ferrari, fermata d'ordinanza ad ogni posto di blocco (e relativa segnalazione )
                dico ferrari ma basta molto molto meno. a chi piace vivere così
                Last edited by ubiquo; 25/01/2020, 21:26.
                Non sono un consulente offshore e non offro alcun servizio, a parte il cazzeggio gratuito in questo forum, dunque non scassatemi i maroni.

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                • #9
                  Ragazzi !
                  sto via un paio d'anni... torno e siete ancora qui con le solite società del secolo scorso...

                  siete obsoleti !

                  non avete imparato niente da George Soros/Carola Rackete !??

                  non li leggete i giornali ? ...come fa Renzi a finanziare le sue Leopolde !??

                  ma siete ancora fermi alle LTD - LLC - SRL !!

                  andate su Wikipedia e controllate chi sta al vertice del gruppo IKEA !

                  < Fondato dal famigerato Ingvar Kamprad, noto per aver contato il numero di polpette per piatto nei caffè IKEA, Kamprad è fuggito dalla sua natia Svezia all’inizio degli anni ’70 grazie al suo sistema fiscale progressivo e ha vissuto in esilio fiscale in Svizzera per 40 anni. L’impero IKEA, che abbraccia proprietà, servizi bancari, hotel, i mercati immobiliari e la vendita al dettaglio, ha reso Kamprad la persona più ricca in Europa e l’ottava persona più ricca del mondo. Bloomberg lo valuta detentore di una ricchezza personale circa $ 42,9 miliardi.

                  Carità

                  IKEA ha una costruzione aziendale arcana e complicata che include un’elaborata rete globale di fondazioni, holding, aziende e trust, organizzate in tre grandi conglomerati. I punti cardine di ciascuno dei tre pilastri di IKEA hanno sede a Liechtenstein, nei Paesi Bassi e in Lussemburgo, tutti paradisi fiscali.
                  Nei Paesi Bassi, il suo bizzarro modello aziendale si basa su una costruzione fiscale olandese, in cui la capogruppo privata dell’IKEA del gruppo IKEA, Ingka Holding , è di proprietà della Stichting Ingka Foundation, che alla fine conferisce all’IKEA, estremamente redditizia, lo status giuridico di organizzazione senza scopo di lucro o ente di beneficenza (charity) esente da tasse istituito con il mandato di ” promuovere e sostenere l’innovazione nel campo dell’architettura e dell’interior design “.

                  Kamprad, che ha fondato la Stichting a Leiden nel 1982 e che raramente parla con la stampa ed è molto riservato, ha dichiarato ai giornalisti svedesi nel 2011 che ” l’efficienza fiscale è parte naturale della cultura low cost della compagnia “.>

                  https://www.maurizioblondet.it/lo-sa...ong-grazie-ue/

                  purtroppo Ingvar è morto l'anno scorso... condoglianze.

                  Comment


                  • #10
                    Originariamente Scritto da Edmond_Dantès Visualizza Messaggio
                    Ragazzi !
                    sto via un paio d'anni... torno e siete ancora qui con le solite società del secolo scorso...

                    siete obsoleti !

                    non avete imparato niente da George Soros/Carola Rackete !??

                    non li leggete i giornali ? ...come fa Renzi a finanziare le sue Leopolde !??

                    ma siete ancora fermi alle LTD - LLC - SRL !!

                    andate su Wikipedia e controllate chi sta al vertice del gruppo IKEA !

                    < Fondato dal famigerato Ingvar Kamprad, noto per aver contato il numero di polpette per piatto nei caffè IKEA, Kamprad è fuggito dalla sua natia Svezia all’inizio degli anni ’70 grazie al suo sistema fiscale progressivo e ha vissuto in esilio fiscale in Svizzera per 40 anni. L’impero IKEA, che abbraccia proprietà, servizi bancari, hotel, i mercati immobiliari e la vendita al dettaglio, ha reso Kamprad la persona più ricca in Europa e l’ottava persona più ricca del mondo. Bloomberg lo valuta detentore di una ricchezza personale circa $ 42,9 miliardi.

                    Carità

                    IKEA ha una costruzione aziendale arcana e complicata che include un’elaborata rete globale di fondazioni, holding, aziende e trust, organizzate in tre grandi conglomerati. I punti cardine di ciascuno dei tre pilastri di IKEA hanno sede a Liechtenstein, nei Paesi Bassi e in Lussemburgo, tutti paradisi fiscali.
                    Nei Paesi Bassi, il suo bizzarro modello aziendale si basa su una costruzione fiscale olandese, in cui la capogruppo privata dell’IKEA del gruppo IKEA, Ingka Holding , è di proprietà della Stichting Ingka Foundation, che alla fine conferisce all’IKEA, estremamente redditizia, lo status giuridico di organizzazione senza scopo di lucro o ente di beneficenza (charity) esente da tasse istituito con il mandato di ” promuovere e sostenere l’innovazione nel campo dell’architettura e dell’interior design “.

                    Kamprad, che ha fondato la Stichting a Leiden nel 1982 e che raramente parla con la stampa ed è molto riservato, ha dichiarato ai giornalisti svedesi nel 2011 che ” l’efficienza fiscale è parte naturale della cultura low cost della compagnia “.>

                    https://www.maurizioblondet.it/lo-sa...ong-grazie-ue/

                    purtroppo Ingvar è morto l'anno scorso... condoglianze.

                    Ne ero a conoscenza ma, queste sono soluzioni sostenibili per pochi.

                    Comment


                    • #11
                      Originariamente Scritto da giorg Visualizza Messaggio
                      In teoria l’UBO esiste, anche se è dietro fiduciari, quindi sempre in teoria andrebbe dichiarato.
                      In teoria... in pratica nessuno lo saprà mai.
                      Perché dici che l'UBO esiste solo in Teoria.

                      La fiduciaria che ho interpellato ha risposto che se l'ADE bussa, devono rispondere. Poi c'è il problema dello status di startup innovativa, per cui il socio fiduciario non è accettato, sempre a dire della medesima fiduciaria. Ti risulta? Vi Risulta?

                      Comment


                      • #12
                        Originariamente Scritto da Fearless Visualizza Messaggio
                        Perché dici che l'UBO esiste solo in Teoria.

                        La fiduciaria che ho interpellato ha risposto che se l'ADE bussa, devono rispondere. Poi c'è il problema dello status di startup innovativa, per cui il socio fiduciario non è accettato, sempre a dire della medesima fiduciaria. Ti risulta? Vi Risulta?
                        Ma in che paese vuoi costituire questa società? In Italia per caso? Perché leggendo “LTD” e non “SRL” l’Italia l’avevo esclusa.

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                        • #13
                          Originariamente Scritto da Fearless Visualizza Messaggio
                          Perché dici che l'UBO esiste solo in Teoria.

                          La fiduciaria che ho interpellato ha risposto che se l'ADE bussa, devono rispondere. Poi c'è il problema dello status di startup innovativa, per cui il socio fiduciario non è accettato, sempre a dire della medesima fiduciaria. Ti risulta? Vi Risulta?
                          Certo che se chiedi a fiduciaria in Italia o a Lugano come minimo ti risponde così.

                          Comment


                          • #14
                            consiglio società offshore di una giurisdizione in cui la privacy dei soci è assoluta (ex: Delaware)

                            Comment


                            • #15
                              Originariamente Scritto da mat Visualizza Messaggio
                              consiglio società offshore di una giurisdizione in cui la privacy dei soci è assoluta (ex: Delaware)
                              Sì certo poi e’ assoluto anche il rifiuto delle banche all’apertura del conto della trading europea [emoji16]
                              Se non impari ad essere pagato anche quando dormi, lavorerai fino alla morte.

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