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Problema di dove mettere il contante

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  • #16
    Ciao a tutti ho un altro quesito: mettiamo che mio padre voglia donarmi 100000. Faccio in modo di aprire un conto sulla stessa banca di mio padre. Trasferisco la somma sul mio . Lui chiude il conto e cambia banca. Io con i 100000 li spendo e chiudo il conto e cambio banca. È facile x altri eredi magari tra 10 20 anni che mio padre non ci sarà piu risalire a tutto?

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    • #17
      Leggiti "azione di riduzione" e "azione di restituzione" sulle donazioni, esperibili per 10 e 20 anni. Anch'io, come Andy, ci andrei a nozze a spulciare tutto per metterti nei guai.
      I furbi rischierebbero poi azioni giudiziarie penali, tali da rovinare il resto dell'esistenza.
      Lascia perdere iniziative azzardate e, se proprio ci tieni, attua i suggerimenti dati: piccole elargizioni e testamenti ad hoc per le quote disponibili. Se condotte per bene, tali operazioni condurrebbero appunto ad ottenere poco meno del 60% del patrimonio per testamento ed una quota X dei contanti in piccole dosi,
      Se invece i tuoi suoceri si giocassero tutto al casinò , o al totocalcio ... L'idea del 1, X, 2, non è poi così male!

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      • #18
        L'idea del casinò a mio avviso non è minimamente percorribile :

        - 1) una volta fatti "sparire" quei soldi devono rimanere fantasmi.

        -2) siamo sicuri che i suoceri alla lunga saranno in grado di reggere, tenendo la bocca cucita?

        Ricordiamoci in ogni caso che utilizzare certi accorgimenti porta a dover modificare il proprio approccio anche alla vita di tutti i giorni. Proprio come quando si inizia a lavorare utilizzando strutture offshore.
        Non basta depositare i soldi nel Paese "x", si deve sopratutto essere in grado di gestire ( anche emotivamente ) la situazione.

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        • #19
          Quella del casinò era ovviamente una battuta.
          Tutti dovremmo ormai sapere che non è sostanzialmente più possibile giocare col contante, come si faceva anni addietro - seppur colle dovute eccezioni - ma con problemi non indifferenti se non in grado di gestire appunto correttamente il tutto.
          Dura lex, sed lex: qualche dritta, assolutamente ineccepibile, è stata fornita, poi rimane la voglia di arrampicate sugli specchi, ma tali rimangono, col rischio anche di civolare.

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          • #20
            Certo, ma comunque la mia risposta si applica benissimo a tutte le opzioni che contemplano il "far sparire".
            Ricordiamoci che - a meno di non perdere entrambi i genitori in un unico incidente- arriverà sempre il momento in cui uno perisce e l'altro dovrà procedere a successione.
            In quel momento i figli espropriati della propria quota si accorgeranno che qualcosa non torna e a chi chiederanno informazioni?
            Al povero sopravvissuto, che oltre ad aver appena perso il marito/moglie si troverà in una spiacevole ed imbarazzante situazione. Senza contare che si potrebbe pure profilare il 643 cp. per la figlia prediletta ed il marito.

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            • #21
              secondo me esageriamo un po'. 100.000 euro si possono mettere in una società di persone tra padre e figlio e spenderli da lì. Nasce un problema quando si dovrà liquidare la quota agli eredi ma a quel punto o sarà già sciolta perché son finiti i soldi o la maggioranza assoluta sarà sempre del figlio (50% la sua parte dell'altro 50%). Così non nasce proprio il problema della riduzione

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              • #22
                Se i 100.000 provengono tutti dal conto del padre, la “quota” del figlio sarà costruita da virtuale donazione di 50.000.
                Essendo oggi tutto tracciabile basta seguire i soldi per ricostruire la storia.

                Certo bisogna saperlo fare.


                Inviato da Tapatalk

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                • #23
                  Non è cosi: le quote nelle societa personali possono non essere proporzionali ai conferimenti (anche in srl). Certo si deve organizzare una cosa fatta bene ma si può fare e non si rischia azione di riduzione. Anche perche la quota del padre dovra poi essere liquidata tra i fratelli. Comunque l'azione di riduzione è materia da tribunale civile. Le prove le portano le parti e non è che possono entrare nei fatti gestori cosi facilmente nella snc. Poi lo zchema si puo elaborare ma la cosa fondamentale, ogni volta che c'è per lo mezzo una eredita futura è che faccia tutto il genitore e senza donazioni

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                  • #24
                    E' stato già chiesto, ma di quali valori stiamo discutendo?

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