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Regime ordinario, srls o estero

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  • Regime ordinario, srls o estero

    Salve,
    quest anno non avrò più diritto al regime agevolato. Volevo sapere su un fatturaro di 100 mila annui ( ipotetici ) quale sarebbe la soluzione per pagare meno tasse, avendo un lavoro online i costi da scaricare sono quasi nulli. ho letto srls e regime ordinario ma a quanto ho capito andrei a perderci quasi il 60%. In alternativa ho letto che tra la varie opzioni potrei trasferirmi all estero in modo permanente( irlanda tasse al 12,5% o slovenia regime agevolato al 4% )...sinceramente preferirei restare in italia ma perdere il 60% dei guadagni ( non so fino a quanto guadagnero certe cifre..magari l anno prossimo neppure ci arrivo ) è veramente tanto...qualcuno ha dei consigli al riguardo?

  • #2
    Buongiorno seolino, sei nel posto giusto. Ti occupi di SEO o il nick non ha nulla a che fare?
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    • #3
      Buongiorno, si mi occupo di SEO

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      • #4
        Lavori maggiormente con aziende italiane o straniere? Come ti pagano ? Bonifico, Stripe altri metodi .

        Partendo dal fatto che senza dubbio trasferirsi, almeno sulla carta, è la soluzione migliore, alcune altre opzioni ci sono ma dipendono principalmente dalle tue necessità.

        Non sto a girarci intorno troppo per non farti perdere tempo: qualsiasi soluzione tu utilizzerai da residente italiano produrrà grossomodo evasione o quanto meno elusione in Italia.

        Se cerchi un sistema legale, pulito, chiaro per poter dire al fisco italiano "questi redditi li ha prodotti la mia azienda nel paese X e sono stati tassati lì quindi non rompete" non esiste.

        Puoi anche strutturare una società perfettamente operante nel Paese estero, autonoma, con uffici e dipendenti, ma il dividendo annuale che percepirai andrà dichiarato e tassato in Italia (26%).

        Detto ciò alcune vie di fuga.

        -1) costituisci società EU, con direttore nominee e spazio coworking/virtual office, fatturi con quella e da quella ti prendi i dividendi. I dividendi poi li dichiari pagandoci come detto il 26%.
        -2) ti strutturi con società extra EU, fatturi ed incassi con quella e non dichiari nulla.
        -3) fai un mix tra le due ma costa.
        -4) strutturi società extra EU, fatturi ai tuoi clienti con quella e tu fatturi alla extra EU quel minimo che ti serve per vivere dignitosamente senza farti svenare di tasse ( lo puoi fare anche con ditta individuale se vuoi ).

        La discriminante, come avrai capito è stabilire se tu in Italia vuoi/hai bisogno di un reddito dimostrabile o meno.
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        • #5
          guadagno principalmente con affiliazione amazon e ricevo il pagamento tramite bonifico...

          per non superare i 65 mila potrei in teoria ( almeno per quest anno ) ricevere i guadagni restanti tramite buoni regalo ( che poi andrei a utilizzare con l acquisto di prodotti amazon ) ma non so se questi buoni regalo vanno poi dichiarati e quindi sono in realtà una fonte di redditto... cosa mi dici in proposito?

          l anno prossimo dovrei comunque trovare una soluzione al problema e riceve solo denaro...

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