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Wirex lancia la sua nuova rivluzionaria carta Mastercard! Promo salta la fila

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  • Wirex lancia la sua nuova rivluzionaria carta Mastercard! Promo salta la fila

    Ciao a tutti,
    Wirex lancia la sua nuova rivoluzionaria carta Mastercard la cui distribuzione inizierà in Novembre in UK per poi proseguire anche negli altri paesi.
    La nuova carta che sarà gratuita, senza spese di mantenimento (al contrario della Visa attuale) e con spedizione gratuita sarà molto simile ad un borderless account (come in Transferwise) con la differenza che oltre alle valute tradizionali (ben 10) saranno supportate anche 9 crypto tutte linkate in app, senza doversi quindi preoccupare di fare alcuna conversione prima di utilizzare la carta.
    Si avranno iban dedicati per le varie valute e prelievi atm gratuiti in tutto il mondo.
    Si tratta inoltre di una carta con cashback (dovrebbe essere 1% su tutte le transazioni ed essere elargito in bitcoin).
    Eccovi il link a cui registrarvi per saltare un po' la fila:

    https://wirexapp.com/wirex-new-card/ref/1CJBB1

  • #2
    Come stanno messi con l'automatic exchange of information ( AEOI)?

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    • #3
      Guarda che AEOI non lo seguono "a scelta". La carta è emessa in UK e devono rispettare la normativa come tutti.

      Prima vi togliete dalla testa di evitare AEOI e prima vi avvierete verso soluzioni sensate, durevoli e sicure.

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      • #4
        Non tutti gli EMI seguono AEOI, almeno per ora. Attendiamo di conoscere le soluzioni "sensate", "durevoli" e "sicure" che non siano il cambiare residenza o l'apertura di società OS, la maggior parte degli utenti me compresa non supera movimenti per 30k annui.

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        • #5
          Tutti seguono AEOI. Che lo dichiarino o meno per scopi di marketing.


          Inviato da Tapatalk

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          • #6
            Se poi vogliamo essere precisi, parlando di carte IBAN non rientra neppure la regolamentazione AEOI, bastano semplicemente il DAC6 che ha reso ancora più ampie le competenze e gli scambi di informazioni finanziarie a livello europeo già introdotte dalla DAC2 nel 2014.

            Se avete una carta con IBAN, sappiate che i tre organismi che regolano SEPA sono :

            -Commissione Europea
            -Banca Centrale Europea
            -European Payment Council

            Quando prendete in mano una carta-conto, un ewallet dotato di iban, questo codice sarà emesso da una Banca Centrale Nazionale e il service provider sarà soggetto alla normativa europea.

            Quindi se volete protezione, quantomeno evitate qualsiasi strumento che utilizzi il sistema SEPA.

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            • #7
              Scusate se intervengo sul tema ma le cose sono un po' più complesse. Il CRS (Ocse) disciplina alcune esenzioni, alcune delle quali sono introdotte a livello statale. L'art. 8, paragrafo 7 bis della direttiva 2011/16/eu, come modificata dalla direttiva 2014/107/eu, riporta tale possibilità copiandola pari pari dalla normativa OCSE. Pertanto, ciascun paese può esentare da crs (rectius: scambio automatico) le istituzioni finanziarie considerate a basso rischio. Non so se ci sono alcune esenzioni per i PSP e gli EMI europei previsti da discipline nazionali. Fuori da eu ce ne sono. Comunque adotta una esenzione Singapore per i PSP con modeste dimensioni per volume di scambi (mi pare 30 milioni annui e 3 mensili). Seychelles esenta tutti i PSP ed EMI dal CRS.
              Certo che in ambito EU tutti gli EMI e i PSP sono soggetti a norme antiriciclaggio. Quindi, pur trovando chi non è soggetto a CRS (ammesso che ci sia perché quel che ho detto finora non significa che qualche stato della EU abbia poi effettivamente abilitato l'esenzione), comunque il BO sarebbe schedato per l'AML e soggetto a scambio di informazioni su richiesta.

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              • #8
                VIVIAMA: "Attendiamo di conoscere le soluzioni "sensate", "durevoli" e "sicure" che non siano il cambiare residenza o l'apertura di società OS, la maggior parte degli utenti me compresa non supera movimenti per 30k annui."
                Penso che Andy abbia già più volte evidenziato soluzioni tipo US LLC o comunque conti in US. O no? Invero qualche tempo fa, se non ricordo male, ha anche evidenziato una possibilità di una banca su un'isola mediterranea nota (diciamo fuori eu ma ad un passo). Non so se posso riferire la giurisdizione. Penso che tali soluzioni vadano bene per importi di 30 mila e anche maggiori. Anche se con i nuovi registri dei BO diventa più difficile aprire società anonime, ancora oggi le LP irlandesi possono essere costruite in modo anonimo e se si apre un conto nella giurisdizione suggerita da Andy o in US si ottiene il risultato desiderato! o no?

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